AIPD

www.aipd.it
Associazione Italiana Persone Down

L’associazione è un punto di riferimento per le famiglie e gli operatori sociali, sanitari e scolastici su tutte le problematiche che rigiuardano la sindrome di Down.
Scopo principale dell’associazione è tutelare i diritti delle persone con sindrome di Down, favorirne il pieno sviluppo fisico e mentale, contribuire al loro inserimento scolastico e sociale a tutti i livelli, sensibilizzare sulle loro reali capacità e divulgare le conoscenze sulla sindrome.

L’Associazione Italiana Persone Down ha 41 Sezioni su tutto il territorio nazionale ed è composta prevalentemente da genitori e da persone con questa sindrome.

L’AIPD fa parte dal 1994 della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH).
Mantiene inoltre rapporti con le altre associazioni di persone con sindrome di Down italiane per un utile scambio di informazioni e per affrontare con una linea unitaria temi di interesse comune.

Possono diventare soci le persone con sindrome di Down maggiorenni, i genitori (anche adottivi), fratelli, sorelle, parenti entro il IV grado e tutori di persone con SD (soci ordinari), e tutti coloro che, pur non essendo direttamente coinvolti, condividono gli scopi e le attività dell’AIPD e che si impegnano con continuità a prestare la propria opera volontaria e gratuita al servizio dell’AIPD (soci collaboratori)

L’AIPD nazionale è tra le Associazioni iscritte nell’elenco predisposto dall’Agenzia delle Entrate.
Si può devolvere il 5×1000 dell’Irpef e sostenere le attività e i servizi.
Il singolo cittadino e le aziende possono inoltre contribuire con una donazione, anche piccola.

PROGETTI

Ne segnaliamo due della sezione romana.

CASAPIU’

CASAPIU’ è un progetto che consente a persone con sindrome Down adulte di trascorrere, in piccoli gruppi di tre o quattro partecipanti, con uno o due operatori e la collaborazione di volontari, dei weekend nel corso dell’anno con la possibilità di gestirne l’organizzazione.
Casapiù’ ha un ruolo fondamentale come passaggio tra la vita in famiglia e la vita indipendente per:

  • sperimentare concretamente che cosa vuol dire vivere senza i genitori in un contesto di quotidianità;
  • provarsi in abilità quali: (acquisti di biancheria , stoviglie, accessori per la casa ecc.), cucinare, pulire un’abitazione, ricevere ospiti;
  • far crescere e rafforzare nelle persone con sindrome di Down la consapevolezza che, pur avendo un handicap, si diventa “grandi” e si possono vivere esperienze da adulti al di fuori della famiglia;
  • dare risposte concrete alla crescita delle persone con sindrome di Down valorizzando l’importanza delle relazioni in un “gruppo di pari”;

RAGAZZI DOWN AL TIMONE

Progetto educativo nato quattro anni fa. Prevede due mesi di formazione su un’imbarcazione a vela di 13 metri. Si conclude con una crociera di 8 giorni

Per informazioni:

Associazione Italiana Persone Down
www.aipd.it

Viale delle Milizie, 106
00192 Roma
tel.: +39 6 3723909
tel. e fax: +39 6 3722510
http://www.aipd.it/cms/