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“Shoe-passion”:dialogo sulle scarpe

Pubblicato da serena il 25 Ottobre 2011 nelle categorie Interviste, Moda, Parliamo di, Scarpe, What's pop

Scarpe, scarpe, scarpe… per alcune donne sono una passione, per altre una vera e propria ossessione. La mia guida in questo affascinante universo molto femminile è Marta Bertolini (amica di vecchia data e capoufficio stampa di Fox Channels Italy) che, con la serie di immagini “la Pazzia delle donne” delle sue calzature su FB, mi apre sempre nuovi orizzonti sulla materia.
Chiacchierando con lei al telefono mi ha dato la chiave di lettura di questa passione: “con i vestiti è c’è sempre qualcosa che non convince, noi donne difficilmente amiamo i nostri corpi, ma le scarpe vanno sempre bene, le limitazioni sono poche e si può dare spazio ai desideri più sfrenati.” In effetti è vero, le vediamo, ce ne innamoriamo e le comperiamo anche se magari non le indosseremo mai!
L’acquisto di un paio di scarpe da un grande senso di appagamento ed è innegabile che le donne, giovani o mature, studentesse o professioniste, casalinghe o imprenditrici, amano le scarpe in modo quasi travolgente e che per quelle con il tacco l’attrazione, spessissimo, è fatale! Molte donne, me inclusa, non mettono i tacchi, eppure li comprano. Perché?  Per Frida Giannini (Direttore Creativo di Gucci) “danno sicurezza” e infatti il tacco a stiletto è tra i suoi eterni femminini presenti anche nella - appena passata - collezione primavera-estate 2011 descritta come “sensualmente aggressiva e moderatamente fetish”. Le teorie sul rapporto donna-scarpa sono tantissime e le risposte che ho raccolto sul web e tra le amiche sono moltissime: ti senti elegante, sexy, slanciata, bella, attirano gli sguardi…ma la più vera è quella nasce dalla pancia…”mi piacciono e le voglio”. Marta ha confessato di comperare spesso paia di scarpe che non mette ma a cui non rinuncia, così come spaccia scarpe che ha acquistato - spesso on line - ma che non le stanno bene ad un circuito di amiche con la stessa passione. Sarebbe interessante fare dei “shoe-party” tra le Queen per scambiarsi opinioni, scarpe e indirizzi con Marta come Chiarwoman.

13 Commenti a ““Shoe-passion”:dialogo sulle scarpe”

  1. paola scrive:

    La mia passione per le scarpe è così dirompente, vasta e assoluta che ho esitato un po’ prima di parlarne, da dove potevo partire? Dagli anni ad esempio, ma i miei o dalla Storia?
    Poi ho pensato alle immagini, al cinema ed ecco le indimenticabili di Marie Antoinette nel film della Coppola (il mio regno per un paio di quelle scarpe!!!!)? Potevo poi passare al mitico “magazzino vogue” del “Diavolo veste Prada”

    Come affrontare questo amore senza cadere nell’ovvio? Quindi ho deciso! Vado per ZONE, costruirò una MAPPA GEOGRAFICA di THE BEST OF e parto dalla Spagna. Quindi ecco “The best of Spain for me!”
    Sen
    Munich
    Balenciaga
    Camper
    Manolo Blahnik
    Pretty Ballerinas
    Espadrilles
    El Ganso

    Ci tenevo perché è un argomento troppo alto, ma scivoloso e certo non potevo cadere proprio mentre stavo sui tacchi! Come quella signora…ricordate? http://queenmother.it/blog/2009/02/22/scarpiera/

    Oggi chiamatemi Marie, Regina naturalmente!

  2. ale scrive:

    Allora, la mia passione per le scarpe, patologicamente nota a tutta la famiglia e fonte di grande preoccupazione per la mia dolce metà, è tale che:
    - ho più scarpe che abiti
    - mia figlia di tre anni ha più scarpe che abiti
    - tengo le mie scarpe in 4 locali della casa (in uno solo non entrerebbero)
    - quando devo decidere cosa mettermi (mattino o sera che sia) parto dalle scarpe perché sono lo specchio del proprio umore
    - quando conosco una persona la prima cosa che guardo sono le scarpe, dicono molto della persona, tutto.
    - quando conoscevo un uomo che mi poteva interessare, la prima cosa che guardavo erano le scarpe: da lì decidevo se “dargli spago” o meno.
    - alla scena dell’armadio pieno di scarpe del Diavolo veste Prada ho sognato.
    - ieri, sono andata in giro a cercare un regalo per i compleanno di mia madre e sono tornata con un paio di L’AUTRE CHOSE per me (belle, bellissime, per tutti i giorni, con zeppa quindi comode, di camoscio sui toni del beige, non potevo non prenderle erano anche in sconto)

  3. Fraq scrive:

    Rimane nella storia uno status Facebook di Marta che suonava più o meno così: “se ho trovato gli stivali della mia vita ne devo comprare un paio di ogni colore?”.
    Personalmente ho la fortuna di essere socia della Mussetti, che ha il mio stesso numero e una collezione mirabolante di scarpe con alcuni pezzi vintage che sono la mia passione. E nella prospettiva dello “scrocco” per ora faccio la cuccia come un gatto.

  4. bianca scrive:

    Serena, hai detto bene, per me le scarpe sono una vera ossessione, detesto talmente tanto i miei piedi che provo orrore e rigetto anche per ciò che li avvolge o tenta maldestramente di coprirli. Mi approprio del termine maldestro perchè indosso male qualsiasi tipo di scarpa, nel passato poi, come ogni adolescente ch si rispetti, ho calzato (il termine è abominevole) delle tali schifezze dure e rigide, che oggi mi ritrovo con dei piedi bruttissimi e insofferenti al dolore.
    Oggi posseggo prevalentemente scarpe da ginnastica, molto sostenute e protettive, la barra del gradimento si è spostata decisamente sul confort e praticità; le scape col tacco o come le definiscono più brevente le ragazze: i tacchi, le lascio portare goffamente alle ragazze che voglio sperare piacciano, non per i centimetri che maldestramente indossano ma per il loro musetto pulito e delicatamente provocatorio.
    Mi dispiace non condividere lo stesso pensiero, ma io voto dieci ad uno per i vestiti dei quali non sono mai sazia e che conservo tutti con grande amore e rispetto.

  5. francesca scrive:

    Condivido tutti …e dico tutti..i commenti che avete tirato fuori sulle scarpe. Certo, alcune sono molto belle ma esageratamente scomode, quindi non le prendo neppure in considerazione. Aggiungerei un paio di griffe spagnole alla chicchissima lista di Paola. Pura Lopez, le ballerine di Virreina e il mitico Pedro Garcia. Mi piace anche Alima…ma mi sa che it’s not Spanish!! Vorrei anto conoscere Marta e leggere la follia nei suoi occhi!!

  6. paola scrive:

    Best from Australia

    - BLUNDSTONE - le adoro!
    - UGG - le ho adorate, adesso le odio….

    Ve ne vengono in mente altre?

  7. paola scrive:

    Chi se la sente di aiutarmi a “mappare la Francia”?

    Inizio da Christian LOUBOUTIN le sue decolté asimmetriche sono the best!

  8. francesca scrive:

    -Roger Vivier: scarpe eleganissime, ha disegnato per un sacco di anni per Dior. E’ morto nel 98 ma le sue scarpe sono passate alla storia. Esposte al Meropolitan di NY e all Albert Hall di Londra
    -Repetto. Tutt’altro genere, molto comode e molto fashion a Paris!
    -Alaia. Le più trendy, bisogna essere molto fighe per indossarle, o perlomeno pensare di esserlo, che in fondo è la stessa cosa!

  9. benny scrive:

    Rose et rose….nome francese ma non sono sicura della provenienza

  10. paola scrive:

    E di quelle altissime meravigliose YSL che ne dite?

  11. lorenzo scrive:

    pure per me sono un’ossessione e devono essere di marca senno me ne schifo

  12. Veronica scrive:

    Quanto amo le scarpe?? penso di dare il meglio di me quando devo partire…se parto per 2 giorni, ho un minimo di 4 paia in valigia, se parto x 3 giorno, almeno 6…ecc. Il mio record è di 12 senza contare le infradito da spiaggia. Ho dovuto anche mettere sul blog per dare voce a questa passione http://infabshoes.com
    Check it out!

  13. mbt scarpe scrive:

    Chi se la sente di aiutarmi a “mappare la Francia”?

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