Avere un CAVALIER KING della Domus
Pubblicato da paola il 10 Febbraio 2011 nelle categorie Lifestyle, What's pop
Avere un Cavalier King migliora la vita! Promesso. Se arriva dalla Domus Aventina, ancora meglio!
Voi mi conoscete, voi sapete quanto ho amato la mia labrador Nana…ma che fatica un cagnone così in appartamento…avevo detto “basta” dopo di lei, nessuno mai! Ma una tristezza…come rinunciare ad un cane in famiglia? Eravamo tutti così soli senza di lei! La sua bontà, le sue feste, i suoi giochi, le nostre passeggiate…
Poi ho incontrato questa magnifica razza. Belli, bellissimi. Simpaticissimi! Grandi camminatori, ma tranquilli, buffi, adorabili, ubbidienti, teneri…meravigliosi!
Ho incontrato un allevatore straordinario, appassionato e serio. Si chiama Francesco Di Pietro.
FRANCESCO DI PIETRO
- 06.30891748
- 339.8277535
http://www.domusaventina.com/index.html
Lui racconta così questi piccoletti e vi giuro è tutto vero! “I Cavalier King sono i cani della felicità.Nessuno come loro ha lenti sugli occhi che guardano il mondo con una luce speciale.L’intero universo per un Cavalier è un immenso giardino dove lucertole si scaldano al sole, farfalle colorano l’aria e fioriscono fiori anche d’inverno. Tutto è miracolo per questo eterno bambino, tutto è eccezionale da salutare stupito, per i suoi occhi innamorati della vita. E’ un toccasana averlo accanto se pensi che non solo vive per te, ma vuole appoggiarti sul cuore le sue magiche lenti per guardare la vita attraverso un sorriso. Diventi migliore se tieni in braccio un essere così…”
Il 2 gennaio è arrivato TEO! Lo adoriamo tutti…
Il mio Teo è un ruby (tutto arancio), ne esistono di quattro colori, il “nero focato”, il “tricolore” e il “blenheim (biacco e arancio).
Siamo in tanti appassionati di questi splendi pelosetti, guardate qui!
www.facebook.com/group.php?gid=111087078930359&ref=ts
Per saperne di più chiamate Francesco, mi raccomando, se state pensando di averne uno andate in un allevamento serio - se scegliete un cane di “razza” evitate di risparmiare comprando questi animali nei negozi o da allevamenti che vengono dall’est…non avete neanche idea di come li trattano, di come trattano le madri (usate da fattrici tutta la vita) questo business andrebbe “stoppato” in tutti i modi. Inoltre tutto quello che risparmierete nell’acquisto, lo spenderete in veterinario…mi raccomando!
Oppure optate per un magnifico “fantasia” e salvatene uno in un canile, ve ne prego!
Chiedo alle mie care amiche fan dei Cavalier, di raccontarvi la loro esperienza! E ringrazio Cristina, “mamma” di Scott, che ha creato un forum di amiche e appassionate vere.
12 Commenti a “Avere un CAVALIER KING della Domus”
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10 Febbraio 2011 alle 1:22 pm
Teo ci ha cambiato la vita qui in ufficio. Allieta le nostre giornate e tiene sempre alto il nostro livello di attenzione:scava i bulbi dai vasi, morde i fili del pc, stacca i fili dal tappeto, uno spasso!
Basta un suo sguardo per farci migliorare l’umore! Quando dorme sono spesso tentata di svegliarlo, credo che Teo crei dipendenza.
10 Febbraio 2011 alle 6:29 pm
Io, ho un modestissimo Khurzaar che viene da un allevamento di Santa Marinella……..malgrado ciò mi rende tanto felice !
10 Febbraio 2011 alle 6:46 pm
Il tuo khurzaar non e’ per niente modesto! Ragazze stiamo parlando di un cane soprannominato ‘ cane prada’! Per quanto e’ bello! Si chiama otto, splendidissimo, Ale e’ un’appassionata di questa razza, sapete che ho voglia di aprire una sezione per parlare dei nostri cani?
Otto vive per acchiappare oggetti lanciati, per questo ancora non gli abbiamo presentato Teo! Nel senso che quando parte, otto potrebbe scambiarlo benissimo per una pallina!
10 Febbraio 2011 alle 9:43 pm
Io ne ho due di cavalier king provenienti dalla Domus Aventina e sono la gioia della casa; il più grande si chiama Rolly, ha 18 mesi ed è bianco e arancio ed ha un carattere tranquillo e molto dolce e affettuoso. Il secondo invece è Matisse, di 8 mesi tricolore ed è il brigantello di casa, è un vero e proprio tormento ma tanto simpatico!!
Mi dicono che non vedono l’ora di conoscere Teo, il piccolo ruby che hanno visto quando ancora veniva allattato dalla mamma!!
Sono d’accordo con quanto detto sopra, affidatevi ad allevatori seri e state attenti a non acquistare cani provenienti dall’est, perchè risparmiando all’inizio, ne pagherete le conseguenze dopo!! oltre il dispiacere di vedere i cuccioli che stanno male!!
11 Febbraio 2011 alle 7:44 am
Theo è entrato nel mio quotidiano. Appena lo vedo mi viene da sorridere perché é un cane tenero e simpatico, che corre ormai velocemente facendo volare le sue lunghe orecchie e ogni giorno riesce a stupirmi con la sua capacità di apprendere gli insegnamenti di Paola.
Certo debbo dire che mi ricorda il mio splendido gatto Easy Jet di uguale colore rosso che sta riempendo la mia vita, mio marito dice anche troppo, da luglio del 2009.
Sarà il colore simile, sarà che Theo e Jet sono ancora cuccioli ma guardarli, accarezzarli mi dà un senso di pace e di tenerezza infinita. Sarà così che funziona la pet therapy che ci aiuta a ritrovare “moti del cuore” messi da parte da noi “guerriere” della vita?
Tiziana
11 Febbraio 2011 alle 10:57 am
Volevo parlare di gatti ma non avevo il coraggio…
Amo tutti gli animali, danno una completezza alla vita. Preferisco vedere un animale ad ammirare un tramonto. Mi riporta ad una dimensione essenziale, primitiva, terrena della vita.
Ma per i gatti c’è un qualcosa di speciale. Per gli egizi erano sacri. Pare che abbiano la capactà i purificare i luoghi dove stanno.
Abbiamo preso un gattone di 2 anni dalle gattare di Largo Argentina (un busines anche quello…). Dev’essere stato molto maltrattatto anche lui.
Ci abbiamo messo quasi 1 anno a conocerci veramente, penserete che sono pazza… ma non m’importa.
Volevamo chiamarlo Theo anche noi, ma in greco credo che voglia dire dio e, oltretutto, ho una zia che dipinge e si firma “Theo” così abbiamo rinunciato.
L’abbiamo chiamato Tao. Filosofia cinese antichissima.. a me diverte pensare alla saggezza felina dei miao-miao.
Gli altri animali preferiti in scaletta sono il pappagallo (ne ho avuto 3 tra Italia e Brasile), l’asino ed il cane.
Vi ringrazio per condividere con me anche questo.
11 Febbraio 2011 alle 11:07 am
Lupita, ma sai che Francesco alleva anche i gatti?
13 Febbraio 2011 alle 7:46 pm
Io vengo dalla campagna, naturalmente sono cresciuta con gli animali, naturalmente con dei cani; ne ho anche avuto uno mio, Arturo, un bassotto nero focato che ho amato spassionatamente. Mi sono sposata con un uomo che gli animali li detesta o meglio, li detestava… Abbiamo cominciato con un acquario gigante con pesci d’acqua dolce, poi tartarughe d’acqua, poi uccellini trombettine poi il primo gatto, Virgola. Poi il secondo gatto, Punto. Ambedue presi da gattare. Poi abbiamo comprato Livia Orestilla, gatta British Blue proveniente dall’allevamento dell’Impero Romano. Lilli, come la chiamiamo, ha fatto due cucciolate, non sapete che emozione, alla prima cucciolata ho fatto l’ostetrica, ho tagliato i cordoni e aperto le placente… e’ stato fantastico. Anni con tre gatti che adoro, Virgola, la mia preferita, dorme spalmata sopra di me ed e’ la vera padrona di casa. A giugno, colui che detestava i cani, trova Napoleone, Napo per tutti. Un segugio abbandonato, perso, non si sa, comunque piu’ morto che vivo. Lo porta a casa e la mia vita da allora e’ cambiata, io che dopo tre figli, un acquario, le tartarughe, gli uccelli e tre gatti e un MARITO… pensavo che il peggio fosse passato, sono improvvisamente tornata mamma di un bambino con tutti i suoi vizi e le sue abitudini, con un nome nel quale non si riconosceva… Siamo tutti pazzi per Napo, lui ci guarda con grande riconoscienza, gli abbiamo salvato la vita.
14 Febbraio 2011 alle 11:22 pm
Anch’io ho un Cavalier King della Domus Aventina,Scott di tre anni e sono l’amministratrice del gruppo di facebook che ha linkato Paola
Cara Paola,hai scelto dal sito di Francesco proprio le parole che ha scritto di suo pugno e che gli sono sgorgate dal cuore.
Sono convita che ogni animale accolto in famiglia ne diventi membro a tutti gli effetti,ma perchè si sceglie un Cavalier King?
Voglio sperare che nessuno lo scelga perchè è bello…è anche bello,ma quello che può dare non si capisce se non gli si vive accanto. E’ vero quanto dicono quelle stupende parole…sono i cani della felicità!
Sempre allegri,amano il contatto corporeo con il loro capo branco umano e con tutta famiglia,ma non solo,dispensano coccole,baci e attenzioni a chiunque,sarebbero capaci di fare le feste anche ai ladri entrati in casa. Questo è l’unico loro difetto,non potrebbero mai essere cani da guardia!
Nel loro codice genetico non c’è aggressività,contro nessuno! Posso qualche volta ringhiare,ma più in là non vanno…niente spargimenti di sangue nei loro litigi.
Nel sito dedicato al mio Scott ho scritto:”da quando è arrivato Scott le mie giornate iniziano e finiscono con un sorriso”…questo è avere un Cavalier King!
Questa dolcissima razza ha però molte malattie genetiche che possono essere evitate solo da un’attenta e seria selezione, Per questo motivo è necessario rivolgersi ad allevamenti seri,allevamenti che garantiscano tutte le analisi da fare sui loro riproduttori,anche se queste analisi per la razza Cavalier King in Italia non sono obbligatorie.
Il costo di un Cavalier King ben selezionato è giudicata da molti troppo alta,e allora ci si rivolge a chi li vende a prezzi più bassi o peggio a persone che vendono cuccioli provenienti dall’Est,cuccioli che a loro non costano più di 50 € e che rivendono a 7-800 €,talvolta anche di più!
Non voglio dilungarmi troppo,se qualcuno avesse intenzione di acquistare un Cavalier King può rivolgersi a Paola che potrà darvi tutte le indicazioni necessarie ed eventualmente indicarvi dove poter trovare maggiori info su questa razza.
Ieri ho potuto conoscere Teo,un cucciolo stupendo,vivace,coccolone…irresistibile! Sono convinta che per Paola è e sarà un’esperienza bellissima,come è per me,per Barbara che ha scritto prima di me e per molte altre del bel gruppo di “mamme” di cavalier di cui faccio parte.
Grazie per avermi concesso di scrivere qui di questa razza alla quale da tre anni dedico ogni momento del mio tempo libero,studiandola e cercando di fare una corretta informazione in internet.
16 Febbraio 2011 alle 12:18 pm
PS PER QUEEN AND KING DOGS
vi vogliamo tanto, tanto bene!!!!!!!!
1 Dicembre 2011 alle 3:03 pm
Ciao a tutti gli appassionati di Cavalier King Charles Spaniel.
Vorrei rispondere a Francesca, che la scorsa settimana ha scritto su questo sito che i Cavalier fanno schifo.
Punto uno: qui, l’unica che fa schifo è lei, come si permette di offendere questi adorabili cagnolini?!?!?
Io ho da nove anni un King, Emily molto graziosa e docile.
So anche che i Cavalier sono animali estremamente pacifici e tranquilli.
Quindi, se viene a scrivere cavolate, meglio lasciare perdere.
Un complimento va alla signora Elvira, che ha difeso (come me) quest’adorabile razza canina.
Un saluto alle signore Giorgia, Catrina e Sofia Bernadelle dell’allevamento “Queen Cavalier King”.
Un bacio forte a tutti gli appassionati di Cavalier!!!
=D =)
1 Dicembre 2011 alle 5:49 pm
ma scusa dov’è il commento di Francesca….che la banno subito!